Libano
Il nostro intervento nel Paese dei Cedri si muove su due binari paralleli ma interconnessi: da un lato il sostegno alla creatività giovanile nei contesti urbani complessi di Beirut, dall’altro la valorizzazione del territorio e delle tradizioni rurali nel nord del paese. L’obiettivo comune è creare modelli di sviluppo economico sostenibile che partano dalle risorse umane e ambientali già presenti in loco.
La Cultura che Produce: Economia Sociale a Beirut
Periodo: 2017 – 2019
In collaborazione con l’ONG Al-Jana, abbiamo lavorato nei quartieri più difficili di Beirut con il progetto di co-sviluppo “La Cultura che produce”. L’idea alla base è semplice ma potente: trasformare l’espressione artistica in un’opportunità professionale concreta. Abbiamo supportato giovani artisti e adolescenti a rischio di emarginazione, offrendo loro una formazione specifica sull’imprenditoria culturale. Non solo “fare arte”, ma imparare a gestirla, produrla e renderla sostenibile. Il progetto ha creato un ponte diretto con l’Italia attraverso scambi formativi in Toscana, dove i ragazzi hanno potuto confrontarsi con realtà non profit locali, gettando le basi per una Rete dell’economia sociale Nord-Sud del Mediterraneo.
Partner:
- Arab Resource Center for Popular Arts (ARCPA) Al-Jana
- Comune di San Gimignano
Zgharta e il Nord: Turismo Sostenibile e Sviluppo Rurale
Periodo: 2010
Nel nord del Libano, e specificamente nell’area di Zgharta, abbiamo promosso un modello di turismo alternativo e rispettoso del territorio. Con il progetto “Alla scoperta del Libano del Nord”, abbiamo lavorato per creare un sistema agrituristico integrato che potesse generare reddito per le comunità locali senza snaturarne l’identità.
L’intervento è stato ampio e strutturato su più livelli:
- Governance e Formazione: Abbiamo formato amministratori locali e operatori turistici (sia in Libano che con stage in Italia) per gestire in modo autonomo la promozione del territorio.
- La “Strada dell’Olio”: Abbiamo lanciato percorsi tematici per valorizzare le eccellenze agricole, supportando anche tecnicamente realtà produttive come cooperative casearie e centri di ricerca agricola.
- Recupero Edilizio: Abbiamo definito protocolli per il recupero dell’edilizia storica a fini turistici, trasformando il patrimonio architettonico in una risorsa economica attiva.
Questo lavoro ha coinvolto non solo Zgharta ma anche altre aree marginali come Aytaroun (nel sud), in un’ottica di scambio di buone pratiche e ricostruzione del tessuto economico post-conflitto.
Destinatari e impatto: Il progetto ha coinvolto trasversalmente amministratori pubblici, imprenditori agricoli, scuole e cooperative di lavoratori, creando una rete inclusiva capace di dialogare con le istituzioni italiane per il decentramento amministrativo.
Partner:
- Arci Comitato Regionale Toscano
- Federazione di Zgharta
- Comune di Aytaroun
