Cuba

Il nostro legame con Cuba è profondo e duraturo. Da oltre un decennio lavoriamo per sostenere lo sviluppo culturale e sociale dell’isola, convinti che l’arte, la musica e la riappropriazione degli spazi pubblici siano leve fondamentali per la coesione comunitaria. Il nostro approccio unisce la riqualificazione fisica dei luoghi alla formazione delle persone, creando ponti solidi tra le realtà cubane e il territorio toscano.

Verso Guantanamo: Cultura come Inclusione

Periodo: 2017 – 2019

In partnership con l’associazione Hermanos Saìz, abbiamo lavorato per potenziare i servizi socio-culturali della Casa della Cultura di Guantanamo, trasformandola in un punto di riferimento vitale per giovani e donne in situazioni di vulnerabilità. L’obiettivo è stato duplice: da un lato fornire attrezzature e migliorare l’operatività della struttura, dall’altro attivare percorsi formativi di alto livello. Abbiamo realizzato corsi di teatro, danza e arti plastiche per bambini e adolescenti, oltre a workshop specifici per gli operatori locali su governance, gestione di progetti culturali e risoluzione dei conflitti. Un momento chiave è stato lo scambio culturale che ha permesso a giovani musicisti cubani di perfezionarsi in Italia, partecipando a workshop internazionali.

Partner principali: Hermanos Saíz, Arci Comitato Regionale Toscano, Fondazione Accademia Chigiana, Associazione Rock Factory, Il Salto, Associazione Motus, Associazione Il Cipollino Felice, Auser Bettolle, Associazione Massira El Khadra.

Verso Guantanamo: Cultura come Inclusione

Periodo: 2017 – 2019

In partnership con l’associazione Hermanos Saìz, abbiamo lavorato per potenziare i servizi socio-culturali della Casa della Cultura di Guantanamo, trasformandola in un punto di riferimento vitale per giovani e donne in situazioni di vulnerabilità. L’obiettivo è stato duplice: da un lato fornire attrezzature e migliorare l’operatività della struttura, dall’altro attivare percorsi formativi di alto livello. Abbiamo realizzato corsi di teatro, danza e arti plastiche per bambini e adolescenti, oltre a workshop specifici per gli operatori locali su governance, gestione di progetti culturali e risoluzione dei conflitti. Un momento chiave è stato lo scambio culturale che ha permesso a giovani musicisti cubani di perfezionarsi in Italia, partecipando a workshop internazionali.

Partner principali: Hermanos Saíz, Arci Comitato Regionale Toscano, Fondazione Accademia Chigiana, Associazione Rock Factory, Il Salto, Associazione Motus, Associazione Il Cipollino Felice, Auser Bettolle, Associazione Massira El Khadra.

Riqualificazione Urbana e Sociale a L’Avana e Santa Fe

Periodo: 2013 – 2016

Il nostro intervento nella capitale e nelle aree limitrofe si è concentrato sulla restituzione di spazi degradati alla comunità.

  • Progetto Santa Fe (2013-2015): Abbiamo riqualificato il cinema “Oasis” e la Casa della Cultura locale, dotandoli delle tecnologie necessarie per diventare veri centri di aggregazione. Parallelamente, abbiamo avviato laboratori di imprenditoria culturale e creazione audiovisiva, permettendo ai giovani di raccontare la propria realtà (affrontando temi come ambiente, sessualità e famiglia) attraverso documentari poi trasmessi dalla TV nazionale.
  • Havana (2016): In continuità con l’esperienza di Santa Fe, abbiamo lavorato al recupero di spazi culturali danneggiati dagli uragani, supportando processi di creazione artistica definiti direttamente dalle priorità dei giovani della comunità.

Partner chiave: Hermanos Saíz, ARCS-Arci Cultura e Sviluppo, Siena Jazz, Provincia di Siena.

Progetto AJIA.CU: Il Museo come Spazio Vivo

Periodo: 2011 – 2012

A Guanabacoa abbiamo trasformato il concetto di museo: non solo luogo di conservazione, ma motore di inclusione sociale. Con il progetto AJIA.CU, abbiamo potenziato il Museo Municipal, formandone gli operatori e creando una rete attiva con le scuole e le istituzioni locali. Le attività hanno spaziato dai laboratori sulle radici storiche e musicali locali (riscoprendo figure come Bola de Nieve e Rita Montaner) alla formazione di un gruppo permanente di giovani guide turistiche, capaci di valorizzare il patrimonio del proprio territorio offrendo al contempo un servizio ai visitatori.

Partner: Arci (Nazionale, Toscana, Siena), ARCS, Università degli Studi di Firenze e di Siena.

Habana-Ecopolis e L’Isola che c’è: Alle origini del nostro impegno

Periodo: 2010 – 2011

I nostri primi grandi interventi strutturati hanno posto le basi per tutto il lavoro successivo, focalizzandosi sulle periferie difficili de L’Avana (San Miguel del Padron, Guanabacoa, Centro Habana).

  • Habana-Ecopolis (2011): Un progetto ampio di pianificazione territoriale e coesione sociale. Abbiamo supportato tre centri giovanili con ristrutturazioni e forniture, attivando gruppi di lavoro su musica, danza, fotografia e arti plastiche. L’obiettivo era creare competenze reali e spazi sicuri per giovani e donne in contesti di emarginazione.
  • L’Isola che c’è (2010): Focalizzato sul recupero di quattro centri giovanili, tra cui quello del quartiere “La Corea”. Attraverso workshop sperimentali, i ragazzi hanno prodotto CD musicali e opere video, uscendo dall’isolamento culturale e prevenendo dinamiche di disagio sociale.

Partner storici: Consortium Habana Ecopolis (COSPE, CRIC, Legambiente, LAPEI, Arci), Fondazione Siena Jazz, Arcisolidarietà e vari circoli Arci toscani.